Cinque modi per preparare i discepoli a essere ministri del vangelo

Sei un responsabile di chiesa? Il tuo compito non è di svolgere il ministero per la chiesa, ma di preparare i membri della chiesa a essere ministri del vangelo.

Abacuc 2:14 parla di un giorno quando “La conoscenza della gloria del Signore riempirà la terra come le acque coprono il fondo del mare”. Questo è un punto di saturazione, un tempo nel quale ovunque tu vada, la conoscenza della gloria del Signore saturerà tutti e tutto. Non potrai eludere le verità di Dio.

L’apostolo Paolo dice in Colossesi 1:27 che Cristo in noi è la speranza della gloria e in Efesini 1:23 che la chiesa è il corpo di Cristo, il compimento di colui che porta a compimento ogni cosa in tutti. La chiesa è il piano di Dio per la saturazione. Cristo in noi e Cristo attraverso di noi, ogni giorno e ovunque andiamo, affinché attraverso di noi Cristo abbia il primato in ogni cosa (Col. 1:18). Definisco tutto questo come “saturazione del vangelo”, nella quale ogni uomo, donna e bambino ha un incontro quotidiano con Gesù in parole e opere per mezzo del suo popolo, la chiesa.

E’ per questo che siamo stati salvati. E’ per questo che esistiamo. 

Ma questo non accadrà se continuiamo a considerare la chiesa come un edificio o un evento settimanale cui partecipiamo. Gli edifici non saturano un luogo. Occupano solo spazio. Inoltre non possono spostarsi e riempire altri luoghi. Nemmeno gli eventi satureranno il mondo con la gloria di Dio. Possono anche essere guidati o prevedere la partecipazione di persone ripiene della gloria di Gesù, ma un evento non può viaggiare e riempire lo spazio. Le persone lo fanno.

La chiesa non è un edificio. La chiesa non è un evento. La chiesa è il popolo di Dio messo da parte per la missione di Dio, riempito con la sua potenza e la sua presenza affinché i suoi propositi siano compiuti ogni giorno ovunque esso vada: nel posto di lavoro, a scuola, nei bar e nei pub, quando si cena e nei campi di calcio.

Credi in questo? Credi di essere la chiesa? Credi che la chiesa è impegnata attivamente nella missione nelle cose della vita di ogni giorno per la gloria di Dio? Dobbiamo impegnarci per preparare le persone comuni per la missione quotidiana della saturazione del vangelo.

Se sei una guida della chiesa, hai capito che il tuo compito non è di svolgere il ministero per la chiesa, ma di formare la chiesa per il ministero nelle cose della vita di ogni giorno? (Efesini 4:11-12)

E’ da qui che si inizia.

Primo, le guide devono riconsiderare la loro chiamata. Devono passare da essere un ministro del vangelo a essere un preparatore di ministri del vangelo. Questo non significa che smetti di essere un ministro del vangelo, significa invece che preparare gli altri è una parte importante del tuo ministero.

Secondo, aiuta le persone a capire che Dio ha un piano specifico per loro e che egli le ha messe lì dove sono con uno scopo. Troppo spesso rinchiudiamo le persone in programmi creati da noi per loro anziché aiutarle a svolgere il ministero particolare che Dio ha già dato loro. Facendo così,  spesso spingiamo le persone fuori dal loro campo di missione e cerchiamo di inserirle in modo innaturale nei nostri piani preconfezionati. Recentemente ho parlato con una donna che mi ha ringraziato per aver affermato la verità del piano e della chiamata specifici per la sua vita. La sua passione e i suoi talenti sono nell’industria della moda, e il suo posto nella vita è stare con una classe particolare di persone che con ogni probabilità non metterebbero mai piede in una chiesa. Ha avviato un’attività nella moda che le ha aperto in modo naturale le porte per la missione.

Terzo, riconosci e incarica pubblicamente nei vostri incontri le persone per la missione all’esterno dell’edificio o per un evento settimanale. Parlavo con un imprenditore locale del suo lavoro nella nostra città. “E’ evidente che la chiesa non riconosce il business come missione perché le uniche persone che mandano pubblicamente sono i pastori a tempo pieno”, mi rispose. Mi disse che aveva visto laureati dalle scuole di teologia essere riconosciuti e incaricati pubblicamente in vista del ministero, ma mai imprenditori. Nella chiesa che ora guido, stiamo incaricando tutti al ministero. Durante i nostri incontri domenicali, abbiamo cominciato a segnalare e a pregare per un gruppo di persone in missione nella vita di ogni giorno. Inoltre, quando battezziamo, affermiamo che il loro battesimo è anche il loro mandato in vista della missione che Gesù ci ha dato.

Quarto, pensa in che modo le tue parole esprimono le tue convinzioni. Quando visito altre chiese o incontro altri pastori, mi capita spesso di sentir dire che le persone “vanno in chiesa”.                  Io ricordo regolarmente ai nostri membri che non “vanno in chiesa” ma che “sono la chiesa”. Annuncio pubblicamente che il mio compito, e quello delle altre guide, è di prepararli per andare e “essere la chiesa” in missione per Gesù ovunque egli li stia mandando. Molto spesso inviamo alle persone messaggi contrastanti dicendo cose come: “E’ bello essere nella casa del Signore” o “Sono molto felice che abbiate deciso di venire in chiesa oggi”. Ma le Scritture ci insegnano che il popolo di Dio è la casa del Signore. Noi siamo il suo tempio. Stai dichiarando la verità con le tue parole?

Infine, accertati di riaffermare spesso il sacerdozio del popolo di Dio. Riscontro ancora in molte chiese una forte distinzione clero/laici. Chiamiamo le persone alla missione e tuttavia impediamo loro di compiere il ministero. Per esempio, Gesù disse di andare e fare suoi discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e poi di insegnare loro a osservare tutto quello che Gesù ha comandato (che include fare discepoli e battezzarli). Tuttavia, vedo ancora chiese sostenere che solo il pastore può battezzare. Chiamiamo le persone a fare discepoli, che secondo Gesù include battezzare, ma non permettiamo loro di farlo. Ho visto molte persone entrare nelle acque battesimali con loro amici o parenti in ubbidienza al comandamento di Gesù. Una donna mi disse che non aveva mai battezzato nessuno, benché in passato avesse portato altre persone alla fede in Gesù. Quella era la prima volta nella sua vita in cui era libera di ubbidire al comandamento di Gesù in questo modo.

Domandati: quale ministero stai sottraendo alle persone che guidi? Da quali attività le hai escluse? Personalmente cerco di seguire questa linea di condotta: Non continuare a fare per le persone ciò che potrebbero fare loro stesse se fossero preparate e formate. Il battesimo è un esempio, ma ce ne sono molti altri.

Ricorda, la chiesa non è un edificio o un evento. La chiesa è il popolo di Dio salvato dalla potenza di Dio, riempito dalla presenza di Dio per compiere gli scopi di Dio nel mondo.

La saturazione con il vangelo non avviene in un edificio.

Non si realizzerà per mezzo di un evento.

La saturazione del vangelo avviene in te e poi attraverso di te…fino a quando tutta la terra sarà ripiena della conoscenza della gloria del Signore.


Jeff Vanderstelt è il leader per la visione di Soma Family of Churches e il pastore guida per l’insegnamento alla Doxa Church di Bellevue (Washington, USA). Quando non è impegnato a predicare o a fare da mentore a fondatori di chiese, lui e la sua famiglia condividono la vita con la loro comunità missionale. E’ l’autore di Saturate: Being Disciples of Jesus in the Everyday Stuff of Life.

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