Prendersi cura della propria anima nei ritmi frenetici del ministero

Le agende dei pastori si riempiono in fretta. Ci sono persone da curare, studi biblici da preparare, visite da fare, pranzi da organizzare, riunioni da pianificare e volontari da coordinare.

Quando il tempo è poco, una delle prime cose che eliminiamo dalla lista delle cose da fare è prenderci cura delle nostre anime. Edificare noi stessi ci sembra meno importante rispetto al lavoro che c’è da fare. Questo ci porta a diventare spiritualmente depressi, fisicamente esausti e stremati.

Ma tutto ciò non è conforme alla visione biblica del ministero pastorale. Scrivendo a un giovane pastore, Paolo mette in risalto la necessità di servire la chiesa sia con la condotta sia con l’insegnamento pubblico (1 Timoteo 4:11-15). Tutti gli sforzi di Timoteo sono tuttavia vani se egli non ubbidisce a questa esortazione: “Bada a te stesso e all'insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano” (1 Timoteo 4:16).

Ecco tre aree in cui dobbiamo prenderci cura delle nostre anime nei ritmi quotidiani del ministero.

1. Pianificazione

Inserisci la cura della tua anima nella tua agenda. Nella nostra società, essere sempre produttivi e perennemente indaffarati non è l’eccezione; è ciò che ci si aspetta da ogni bravo lavoratore, pastori inclusi. Gli impegni nella nostra agenda continuano ad accumularsi finché non rimane più posto per occuparci del nostro cuore e della nostra relazione con Dio.

Ad ogni modo, per servire come la Bibbia ci chiama a fare, dobbiamo inserire nella nostra agenda ritmi regolari di preghiera, meditazione biblica e riposo. Se non li inserisci nella tua agenda, non ti dedicherai mai a queste cose, e la tua anima resterà assetata. 

Per pianificare la propria agenda in modo da includere la cura della propria anima potrebbe essere necessario organizzarsi in modo diverso dal solito. Potresti dover spiegare alle persone che non sei disponibile a una certa ora perché è riservata alla preghiera o alla lettura. Può richiedere la disciplina di fermarsi e pregare quando senti il bisogno di pianificare. Sottoponi la tua agenda al tuo Pastore come atto di fiducia, e poi seguila affinché egli possa guidarti lungo le acque calme (Salmo 23:2).

2. Riunioni

Quando ti incontri con il tuo team per pianificare, dedica del tempo alla cura, all’incoraggiamento e all’edificazione reciproca. Ricordo la prima volta che questo mi colpì. Durante una conferenza alla Capitol Hill Baptist Church, ho partecipato ad un incontro degli anziani. Era palpabilmente diverso dagli altri a cui avevo partecipato negli corso degli anni. Invece di passare direttamente al primo punto dell’agenda, gli anziani hanno cantato alcuni inni insieme, condiviso difficoltà personali e incoraggiamenti e pregato gli uni per gli altri. Prima di prendere decisioni importanti, questi uomini si sono presi cura delle loro anime.

 

Nel ministero, le riunioni sono inevitabili. Il mio è un semplice suggerimento a ripensare al tuo approccio alle riunioni, dato che l’opera del ministero è essenzialmente spirituale. Trasformate le vostre riunioni di pianificazione e organizzazione negli esercizi spirituali che esse sono, e vi “esorterete a vicenda . . . tanto più che vedete avvicinarsi il giorno”. (Ebrei 10:25).

Quando vi riunite per pianificare il culto di adorazione, il campo estivo giovanile o la ristrutturazione dell'edificio, ascoltate la Parola di Dio. Prendete del tempo per condividere incoraggiamenti e delusioni e pregate affinché Dio vi dia saggezza (Giacomo 1:5).

3. Adorazione

Ogni settimana pianifichi, conduci riunioni e ti incontri con il popolo di Dio per adorare. Ma per i pastori e per molti leader volontari, la domenica è una giornata lavorativa! Confesso che in passato mi è capitato di sedermi dopo che il sermone era iniziato, controllando continuamente il telefono in attesa di ricevere un messaggio con una richiesta di aiuto, per poi andarmene via prima che iniziasse il canto conclusivo. Questo comportamento è inescusabile perché trascura la grazia che Dio offre quando il suo popolo è riunito per adorare.

Anche se preparare, smontare, guidare la preghiera e insegnare fanno parte del tuo ritmo domenicale, assicurati di cantare gli inni, elevare preghiere, ascoltare la Parola di Dio, godere i sacramenti, ricevere la benedizione e avere comunione con altri credenti. Dio ci ha chiamati ad avere una responsabilità speciale nel guidare l’adorazione, ma non ci ha chiamati a smettere di prendere parte ad essa.

Prenditi cura degli altri prendendoti cura di te stesso

Il comando che Paolo rivolge a Timoteo in 1 Timoteo 4:16 fa a pugni con il modo in cui svolgiamo il ministero pastorale oggi. Dobbiamo badare a noi stessi tanto quanto badiamo al nostro insegnamento.

La cura della propria anima va perciò considerata un’attività importante. Poiché è solo quando siamo edificati, sfidati e ricordati della grazia di Cristo che siamo equipaggiati per edificare, sfidare e offrire questa grazia agli altri.


Skyler Flowers è assistente pastore della Grace Bible Church a Oxford, Mississippi. È sposato con Brianna e ha una figlia, Beatrice. Skyler ha ottenuto un Master of Divinity presso il Reformed Theological Seminary a Orlando, Florida. Fa pure parte del comitato di coordinamento di Rooted Ministries e collabora con il podcast As in Heaven.

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